Cattedrale di Noto – Basilica di San Nicolò

La cattedrale di San Nicolò rappresenta il più importante luogo di culto della città di Noto.
La costruzione inizio nel 1693 per poi essere completata nel 1703, anno in cui dopo la “solenne benedizione” fu aperta al culto.
Nel corso dei secoli è stata oggetto di numerosi rifacimenti, che hanno conferito la struttura attuale soltanto alla fine del XIX secolo, anno di costruzione della nuova cupola per opera del netino Cassone.

Cattedrale San Nicolò di Noto - Tramonto
Cattedrale San Nicolò di Noto - Tramonto
Cattedrale San Nicolò di Noto - Vista Notturna
Cattedrale San Nicolò di Noto - Vista Notturna
Cattedrale San Nicolò di Noto
Cattedrale San Nicolò di Noto

All’interno sono custodite numerose opere di rilievo, alcune delle quali originarie della “Noto Antica”, come l’urna contente le spoglie di San Corrado Confalonieri. La cattedrale è stata elevata a Basilica Minore da Papa Benedetto XVI nel 2012.

L’esterno della Cattedrale

La facciata è in stile tardo barocco, realizzata in pietra calcarea tenera con una marcata nota neoclassicista. La tipologia a torri laterali della facciata è riconducibile ad alcune costruzioni francesi del 700, cui si ispiravano gli architetti del tempo.
Coronata dai 4 Evangelisti opera della scultore Giuseppe Orlando nel 1796, presenta nel primo ordine tre maestosi portali, delimitati da colonne corinzie: quello centrale in bronzo, opera dello scultore Giuseppe Pirrone, raffigura alcune scene della vita di San Corrado da Piacenza.
Tutto questo si erge sulla sommità di una maestosa scalinata a tre rampe, di origine settecentesca ma completamente ristrutturata agli inizi del 1800.

Facciata Basilica - Cattedrale San Nicolò
Facciata Basilica - Cattedrale San Nicolò
Panoramica Notturna Cattedrale San Nicolò
Panoramica Notturna Cattedrale San Nicolò
Cattedrale di Noto - Particolari
Cattedrale di Noto - Particolari
Cattedrale di Noto - Particolari 2
Cattedrale di Noto - Particolari 2
Cattedrale di Noto - Particolari 3
Cattedrale di Noto - Particolari 3
Cattedrale di Noto - Particolari 4
Cattedrale di Noto - Particolari 4

L’interno della Cattedrale

La struttura è sviluppata a croce latina con tre navate, con la centrale più grande rispetto alle laterali.
I numerosi rimaneggiamenti hanno consegnato le attuali sembianze all’intera struttura soltanto nel 1889, con la costruzione della cappella del SS. Sacramento.
L’interno, quasi completamente disadorno fino alla metà degli anni ’50, fu affrescato dal torinese Nicola Arduino e dal bolognese Armando Baldinelli fra il 1950 e il 1956, per un voto del sindaco della città di Noto a San Corrado Confalonieri, durante la guerra.

Dopo il terremoto del 1990 e Il crollo del 1996 dovuto ad grave difetto costruttivo mai notato prima dei pilastri della navata centrale, con la successiva fase di ricostruzione, è stato restituito agli interni l’originario candore di un tempo.
Nell’abside centrale troviamo due troni vescovili in legno scolpito e dorati in superfice, risalenti al XVIII – XIX secolo, un coro ligneo e lo stemma in marmo del Vescovo Angelo Calabretta al centro della pavimentazione.
L’altare maggiore è in marmo policromo, con alle spalle il trittico raffigurante San Nicolò al centro, San Corrado a sinistra e San Guglielmo a destra.
Nelle navate laterali sono invece ancora presenti le opere preesistenti restaurate dopo il crollo del 1996.

Navata Centrale Cattedrale di Noto
Navata Centrale Cattedrale di Noto
Particolari Cattedrale di Noto
Particolari Cattedrale di Noto
Particolari Cattedrale di Noto - 2
Particolari Cattedrale di Noto - 2
Particolari Cattedrale di Noto - 3
Particolari Cattedrale di Noto - 3
Altare Cattedrale di Noto
Altare Cattedrale di Noto

Opere della Cattedrale

Di seguito sono indicate le opere presenti nelle due navate della Basilica di San Nicolò

Opere navata destra:

  1. Fonte battesimale in marmi policromi, Immacolata con Santi Martiri, dipinto olio su tela (sec. XVIII);
  2. Adorazione dei pastori, dipinto olio su tela, Giovanni Bonomo (1783); accanto all’ingresso laterale è stato ricomposto un mausoleo in marmo policromo del preposito Giovanni Di Lorenzo;
  3. Madonna delle Grazie, bassorilievo in marmo dipinto (sec. XVI), decorazioni in stucco e sculture in stucco di Santa Lucia e Sant’Agata, Assenza (1924);
  4. Consegna delle chiavi a San Pietro, dipinto olio su tela, G. Patania (1827). Sull’altare del transetto destro è collocata una statua lignea dorata e policromata raffigurante San Nicolò (sec. XVIII).

La cappella di fondo della navata destra custodisce la preziosa arca cinquecentesca in legno rivestito in lamina d’argento, finemente lavorata a sbalzo e cesello, contenente le spoglie del Santo Patrono della città e della Diocesi di Noto Corrado Confalonieri (visibile solo in occasione delle festività dedicate al santo nei mesi di febbraio ed agosto).

Opere navata sinistra:

  1. Miracolo di San Francesco di Paola, dipinto olio su tela, attr. Costantino Carasi (sec. XVIII);
  2. Spasimo di Sicilia, dipinto olio su tela, Raffaele Politi (1809);
  3. Sacro Cuore, scultura lignea policroma (sec. XIX);
  4. Madonna e anime purganti, attr. Costantino Carasi (sec. XVIII), San Michele, scultura in marmo di scuola gaginiana (sec. XVI).

Sull’altare del transetto sinistro è collocato un Crocifisso, in legno policromo, proveniente dalla Chiesa della SS. Provvidenza in Noto Antica. La cappella di fondo della navata sinistra è dedicata al SS. Sacramento ed è ornata da stucchi realizzati nel 1899 dagli scultori Giuliano da Palazzolo e Senia da Noto.

 
 
 
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